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giovedì 25 novembre 2010

Esa Srl, cos'è?



Una situazione deficitaria determinata da un sovradimensionamento della struttura societaria e una eccessiva onerosità dei servizi affidati. Pensare a un ripianamento delle perdite sarebbe troppo gravoso. Questa è in sintesi l’idea degli 11 consiglieri di maggioranza che ieri sera, (durante la votazione vi è stato l’abbandono dell’aula degli esponenti di maggioranza del movimento Mpa), 24 novembre 2010, hanno votato per la liquidazione dell’ESA Srl, durante il consiglio comunale dedicato a questo specifico punto. Il Vice Sindaco Stefano Paolessi, in apertura del Consiglio comunale, ha espresso in merito della sua relazione, come sia consolidata da tempo anche nel settore pubblico, al pari del privato, la necessità del conseguimento degli obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità, nell’ambito della gestione di società pubbliche. Paolessi ha indicato come nuovo modello di riferimento da adottare sia quello di una gestione per risultati e non per atti, da parte di una amministrazione che vuole essere realmente moderna e adeguata agli standard europei.

Ma quale è la storia dell’Esa Srl e perché convenga al comune liquidarla?

Il Vice Sindaco Paolessi, spiega nella sua relazione introduttiva che La società Esa S.r.l. società a socio unico del Comune di Anguillara Sabazia, è stata costituita in seguito alla deliberazione di Consiglio n. 39 del 21/12/2005, capitale sociale € 10.000,00 interamente sottoscritto dal socio unico, ma quasi da subito sono apparse importanti problematiche economico-finanziarie, dovute essenzialmente a un sovradimensionamento della struttura societaria e alla eccessiva onerosità dei servizi affidati. Il Comune, al fine di porre rimedio alle criticità riscontrate, ha provveduto alla riduzione dei costi fissi mediante la sostituzione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale con l’Amministratore unico ed il Revisore unico, continuato quindi in quell’opera di riorganizzazione dei servizi al fine di renderli più efficienti e più economici già avviata dal Commissario Prefettizio che con Deliberazione n. 22 del 27/02/2009, ha revocato alla Società Esa l’affidamento dei servizi di manutenzione del Patrimonio e cimiteriali, riportandoli alla gestione diretta del Comune. Paolessi spiega poi che queste misure non furono sufficienti e quindi per migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio di igiene urbana diventato eccessivamente oneroso, si decise di procedere alla revoca del contratto con la soc. ESA s.r.l. (delibera di Consiglio Comunale n. 31 del 19/11/2009), avviando la procedura del dialogo competitivo per la scelta del nuovo gestore. Dal Vice sindaco è stato poi comunicato al Consiglio Comunale che la commissione di gara ha ultimato le procedure di aggiudicazione dell’appalto e che la soc. CNS è risultata aggiudicataria, ma nonostante l’adozione di queste misure, il perdurare della non florida situazione economico-finanziaria della ESA srl, che si trova attualmente nelle condizioni di cui all’articolo 2482-ter del codice civile, ha indotto l’amministratore a convocare l’assemblea dei soci per l’adozione dei provvedimenti conseguenti ex art. 2484 comma 4 del c.c.. Convocazione che conseguentemente, ha chiamato l’assemblea a esprimersi su un percorso e sulle soluzioni da intraprendere nell’attuale situazione. Sempre Paolessi dichiara come non si può non procedere al ripianamento delle perdite della società e alla ricostituzione del Capitale Sociale, dando mandato al Sindaco Pro tempore di partecipare alla Assemblea Straordinaria per la delibera di Liquidazione, nel rispetto delle norme previste dal codice civile in materia di società a Responsabilità Limitata.

Ritengo che la situazione non è conosciuta da molti cittadini anguillarini, rivolgo quindi al Vice Sindaco Stefano Paolessi e all’amministrazione comunale, alcune domande, utili alla comprensione dell’intera vicenda, nella speranza di ricevere delle risposte esaustive. Si potrebbe inoltre pensare ad organizzare un’assemblea cittadina pubblica ad hoc, per spiegare l’intera vicenda dell’Esa Srl.

1)Si dice che quasi da subito sono apparse importanti problematiche economico e finanziarie, dovute essenzialmente a un sovradimensionamento della struttura societaria e alla eccessiva onerosità dei servizi affidati. Quali sono state le cause del sovradimensionamento nella struttura societaria? Perché i servizi affidati, (quali sono?) sono troppo onerosi e quanto costano?

2) Il Comune, al fine di porre rimedio alle criticità riscontrate, ha provveduto alla riduzione dei costi fissi mediante la sostituzione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale con l’Amministratore unico e il Revisore unico, ha revocato alla Società Esa l’affidamento dei servizi di manutenzione del Patrimonio e cimiteriali, riportandoli alla gestione diretta del Comune. Quali erano e quanto “costavano” i costi fissi prima (e successivamente dopo ) della “riduzione” con l’Amministratore unico e il Revisore Unico?

3) Si dichiara che queste misure non furono sufficienti e quindi per migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio di igiene urbana diventato eccessivamente oneroso, si decise di procedere alla revoca del contratto con la soc. ESA s.r.l. (delibera di Consiglio Comunale n. 31 del 19/11/2009), avviando la procedura del dialogo competitivo per la scelta del nuovo gestore. Quali sono stati i criteri utilizzati per la scelta del nuovo gestore?

4) La commissione di gara ha ultimato le procedure di aggiudicazione dell’appalto e che la soc. CNS è risultata aggiudicataria, ma nonostante l’adozione di queste misure, il perdurare della non florida situazione economico-finanziaria della ESA srl, che si trova attualmente nelle condizioni di cui all’articolo 2482-ter del codice civile, ha indotto l’amministratore a convocare l’assemblea dei soci per l’adozione dei provvedimenti conseguenti ex art. 2484 comma 4 del c.c.. Quali sono i provvedimenti conseguenti ex art. 2484 comma 4 del c.c.?

5) Pensare a un ripianamento delle perdite dell’Esa Srl sarebbe troppo gravoso. A quanto ammontano le perdite?

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